...
Guardando in silenzio la mia vita che passa,
come acqua che si muove fra le dita...
Vedendola guizzare trasparente sotto i miei occhi,
fissarla inpotente a metà fra felicità e tristezza.
Con occhi spenti fisso le due strade...
Solo due possibili, entrambe dolorose allo stesso modo,
un triste supplizio decidere.
E poi... Dolore, tanto...
Nel vedere le lacrime, nel sentire il pianto.
Odio tutto questo.
Lo odio con tutto me stesso.
Odio quel Dio che ci ha condannati a questo,
odio, se c'è, colui che ha scritto la strada per me.
Odio me stesso... Odio me stesso che scrivo la mia strada,
mi odio da solo, quanto basta per soffrire.
Quanto basta per affievolirsi...
Mi odio...
Mi odio... E nient'altro...